C’era una volta il business #7: Perle ai porci

Nuova puntata del podcast C’era una volta il Business.

Si parla del marketing per la piccola attività: è meglio farselo da solo, come dicono quelli che vendono corsi di formazione, o affidarsi a dei professionisti, come dicono quelli che vivono facendo consulenze?

Il metodo del marketing a risposta diretta, si applica ad ogni settore?

Il video-corso dell’anno: “Usa Facebook per Lavorare“, giusto alla seconda edizione, è lo strumento più immediato e di semplice utilizzo per promuovere su Facebook la propria piccola attività. L’unico aggiornato alle ultime novità introdotte nel dicembre 2015!

Puoi acquistarlo da qui:

http://www.usafacebookperlavorare.it

Ascolta la puntata da qui:

 

 

Oppure, scaricalo da qui (clicca col tasto destro del mouse):

 

http://businessboom.podbean.com/mf/play/xbr6hg/7.mp3

 

Come trovare clienti su internet

Il 2016 sarà l’anno dell’acquisizione clienti su internet!

Quanti articoli di giornale hai letto con questo titolo? Uno, nessuno o centomila?

Quanti sedicenti agenti ti hanno chiamato (o stalkerato) dicendoti che devi assolutamente iniziare a trovare clienti su internet?

Beh, per una volta devo dire che non hanno torto i sedicenti agenti o gli stalker dei call center e i giornali parlano ancora troppo poco di quanto la tua piccola attività potrebbe trarre vantaggio dalla promozione online.

Nel 2016 i clienti si trovano, anche, su internet!

Peccato però che siano le ricette fornite da chi ti telefona o ti viene a fare visita in negozio ad essere completamente fuori luogo.

Chi ti propone di trovare clienti su internet e, per ottenerli, ti dice che devi:

  • Pagare centinaia di euro per avere il sito (fatto da loro, ovviamente);
  • Pagarne altre centinaia per essere primi su Google (impossibile, dopo ti spiego perché);
  • Spenderne altre centinaia per promuovere la tua pagina su Facebook;

ti racconta una serie incredibile di cazzate (e scusa il termine).

Ho deciso di scrivere questo post per metterti in guardia dalle cazzate, appunto, che ti raccontano ogni 10 minuti (ho appena sentito uno spot radiofonico: ora anche le compagnie telefoniche ti vogliono vendere dei prodotti per l’acquisizione clienti!) e per insegnarti DAVVERO a trovare clienti per la tua attività grazie ad internet. Il tutto, senza regalare soldi alle agenzie. Niente è gratis a questo mondo ma se proprio devi (e devi, ahimé) investire del denaro per promuovere la tua attività allora è meglio utilizzarlo in qualcosa che funziona anziché regalarlo a chi ha interesse solo a mettersi in tasca la provvigione per un nuovo contratto.

[Continua…]

C’era una volta il Business #6: Ecco perché puoi farti il sito da solo

Nuova puntata del podcast C’era una volta il Business.

In questa puntata diamo le nostre risposte ad una serie di attacchi che ci sono stati rivolti per questi 3 articoli:

Le 10-menzogne-che-sicuramente-ti-hanno-raccontato

3 ore di lavoro a 1500 euro, ecco l’affare che ti propone chi fa i siti web

Attenzione: ecco come farsi il sito da soli risparmiando 2000 euro

e al nostro prodotto “Blog Fai da Te“, che dà la possibilità ai titolari di piccole attività di crearsi un sito da soli e risparmiando un sacco di denaro che può essere investito in una strategia di marketing a 360°.
Commenta la puntata o fai domande sulla nostra pagina Facebook:
https://www.facebook.com/Cera-una-volta-il-business-429976117194132/

 

Ascolta online la puntata cliccando su play qui sotto:

 

Oppure, scarica da qui il file (clicca col tasto destro del mouse)

http://businessboom.podbean.com/mf/play/s96btv/6.mp3

I 5 errori che bloccano la tua attività e che puoi rimuovere gratis

Ogni titolare di una piccola attività si trova talmente immerso nella routine del suo lavoro da non avere quasi mai il tempo per fermarsi e riflettere.

I lavori da seguire, i clienti da rincorrere, le tasse e la burocrazia, la gestione del personale, i rapporti con banche e fornitori; il 99% del tempo di un piccolo imprenditore se ne va via in questo modo.

Tutto ciò fa sì che eventuali errori che in fin dei conti, chi più chi meno, tutti noi commettiamo, non vengano alla luce e si continui ad andare avanti senza porvi rimedio.

Spesso questi errori non solo rendono difficoltoso l’operato del titolare di una piccola attività, ma ostacolano la crescita della stessa.

Saper riconoscere questi errori e scoprire come porvi rimedio può rappresentare la mossa rivoluzionaria per far decollare la tua attività.

Pertanto, prenditi mezzora di tempo e prova a ragionare a mente fredda, cercando di capire se anche anche tu stai commettendo i 7 errori che ostacolano l’80 % delle piccole attività italiane.

Ti ho elencato questi errori, che conosco bene perché li ho commessi più volte anche io, con l’umiltà di suggerirti delle soluzioni possibili.

Non tutte saranno applicabili al tuo caso e alla tua attività ma la maggior parte di queste soluzioni possono essere riprodotte anche da te. Con un po’ di impegno e l’ausilio degli strumenti giusti.

[Continua…]

C’era una volta il Business #5: Non perdere anche questo treno

Nuova puntata del podcast C’era una volta il Business.

Oggi raccontiamo la storia di Luigi, parrucchiere di Novara che rappresenta il classico imprenditore italiano medio, poco restio a spendere, poco colto magari, ma anche piuttosto sveglio. Uno che, grazie alla pubblicità su internet, ha fatto il salto da parrucchiere a imprenditore e che, oggi, ha deciso di iniziare a fare pubblicità su Facebook.
La seconda storia è quella di una giovane ristoratrice che sente che sta fallendo come imprenditrice perché il suo ristorante non decolla. Però, continua a considerare il marketing come un costo non necessario…

 

Ascolta online la puntata cliccando su play qui sotto:

 

Oppure, scarica da qui il file (clicca col tasto destro del mouse)

http://businessboom.podbean.com/mf/play/cpjnab/5-non-perdere-treno.mp3

Il segreto per trovare clienti VERI senza farsi fregare

Credo che ormai anche tu abbia letto le decine, centinaia, di articoli, guide, post, annunci sponsorizzati che strombazzano a gran voce, e senza timore di smentita, quanto sia facile trovare MILIONI di clienti su Facebook.

Il motivo è semplice: Facebook è ormai entrato nella vita di tutti noi come un tempo fece la televisione, solo che l’ha fatto in pochissimo tempo.

Però non è affatto vero che si possono trovare clienti su Facebook a palate senza alcuno sforzo o senza spendere e sprecare denaro.

Purtroppo, come ogni strumento, occorre conoscerlo bene.

E per te è ancora più difficile capire cosa devi fare.

Un tempo ti dicevano che se ti fossi fatto realizzare il sito per la tua attività i clienti sarebbero arrivati a fiotti.

Nella maggior parte dei casi, non è stato così.

Oggi, inoltre, ci sono tantissimi call center che chiamano tutte le attività italiane promettendo loro di farli andare “al primo posto su Google” a fronte della stipula di un piccolo contratto.

Si tratta spesso di vere e proprie truffe e, quando non lo sono, comunque non ti portano nessun risultato degno di nota.

E allora, capisco la tua confusione.

[Continua…]

C’era una volta il business #4: Fare business fa schifo, se non sai come farlo

Nuova puntata del podcast C’era una volta il Business, dedicato al marketing per la piccola attività.

Si parla della storia di Monica, che ha deciso di aprire un asilo privato ma non ha pensato al marketing per trovare i suoi clienti.

Dopo aver speso tutti i soldi che aveva per allestire ed aprire l’asilo, si è accorta che, da soli, i clienti non arrivavano.

Allora, ha dapprima aperto una pagina FB, senza però curarla. Poi, si è fatta fare il sito da chi le prometteva: “di essere prima su Google”.

A quel punto, entrano in gioco Emiliano Lemma e Omar Cecchelani che mettono a punto una strategia vincente per trasformare quella di Monica in un’attività di grande successo.

Nel corso della trasmissione si spiegano tutti i passaggi.

Il libro della settimana è:

Vendere fa schifo se non sai come farlo” di Frank Merenda. (Libreria Strategica)

Ascoltalo qui:

Oppure scarica la puntata cliccando qui:

C’era una volta il Business #4: Fare business fa schifo se non sai come farlo 
 
Non dimenticare di darci un voto su iTunes!
 

 

Fa’ come Valentino Rossi! (Liberati del tuo concorrente più fastidioso)

Hai visto cosa è successo domenica nella Moto Gp?

Credo di sì, anche perché ne stanno parlando tutti.

Per farla breve, è successo che il mitico Valentino, che si sta giocando la conquista del titolo Mondiale, è stato  ostacolato per tutta la corsa da Marquez, un pilota spagnolo che non è in corsa per la conquista del titolo ma che cerca di favorire il connazionale Lorenzo.

Ad un certo punto della corsa, Valentino non ce l’ha più fatta ed ha assestato un piccolo calcio a Marquez.

(Senza entrare nella polemica, francamente non so se è stato il calcio a fare cadere Marquez o se Valentino abbia solo reagito
alla sua testata).

Una vicenda appassionante e che a me ha ricordato la lotta che ogni giorno conduco, come te, contro il mio rivale più grande:

le mie abitudini!

Il rivale più grande contro cui combatto ogni giorno.

[Continua…]

La differenza tra un’attività di successo e la tua. E dire che ti basterebbe conoscerne il segreto…

Ogni volta che una persona guarda al successo altrui, reagisce secondo due modalità, alla base del comportamento umano:

  1. Con invidia
  2. Con ammirazione

Le due differenti tipologie di reazione ai successi altrui danno il là ad atteggiamenti conseguenti e facilmente identificabili.

Chi reagisce con invidia al successo altrui tende a far emergere sentimenti di rabbia e, soprattutto, non pensa di poter fare qualcosa per imitare chi è stato più bravo di lui. Anzi.

Chi invidia il proprio concorrente che ha più successo, nella vita come nel lavoro, tende a non far seguire nessuna azione per raggiungere, anch’egli, un successo simile.

E non lo fa perché è fermamente convinto del fatto che, il concorrente di successo:

  • Ha avuto culo (e scusa il francesismo)
  • Ha avuto appoggi economici dalla famiglia
  • Ha goduto di raccomandazioni
  • Non paga le tasse e/o i fornitori

A questo punto del discorso occorre però fermarsi.

Se anche tu la pensi in questo modo, ti consiglio di abbandonare la lettura di questo articolo.

Esso infatti contiene dei suggerimenti utili ad uscire dal tuo attuale stato di stallo professionale (o comunque di difficoltà, altrimenti non avresti iniziato la lettura); suggerimenti che, però, per te saranno del tutto inutili, visto che ritieni che niente tu possa fare di fronte a culo, ricchezza di famiglia e raccomandazioni.

Nel tuo modo di pensare tu stai facendo il massimo e se non riesci a fare di più è solo per il fatto che la sfortuna, la mancanza di appoggi e raccomandazioni, o la tua onestà, davvero non te lo consentono.

Ti auguro tutto il bene che ti meriti e buon proseguimento.

Per gli altri, invece, il discorso può proseguire.

[Continua…]

Una storia vera: Come ha raddoppiato DAVVERO i suoi clienti, senza l’aiuto di nessuno.

Luana ha un sogno: lavorare con i bambini. Una passione che ha sempre avuto, prima ancora di diventare mamma a sua volta. Una passione che per lei, come per molti altri, per tanti anni è rimasta solo un’aspirazione. Un sogno.

Poi un giorno il destino decide per lei: l’azienda nella quale lavora chiude e lei deve decidere se cercare nuovamente un posto di lavoro oppure se assecondare la sua passione. Prende coraggio, rinuncia ad uno stipendio sicuro quale quello derivante da un nuovo impiego, frequenta un corso per ottenere l’abilitazione e, dopo tante fatiche riesce, finalmente, ad aprire il suo nido in famiglia.

Una piccola attività, che risponde alla necessità, sempre più sentita da parte dei genitori, di custodire all’interno di un’abitazione un numero limitato di bambini dai 0 ai 3 anni.

Con tanto entusiasmo Luana apre formalmente la sua attività. Ha paura, come tutte le persone che per la prima volta aprono un’impresa, però è abbastanza serena: siccome può ospitare un numero limitato di bambini, vuoi che sia così difficile trovarli? Probabilmente avrà problemi di abbondanza, pensa, e quindi, in futuro, occorrerà trovare una nuova struttura, organizzare corsi per attività diverse eccetera eccetera.

L’entusiasmo, insomma, batte l’insicurezza.

Luana pensa che il vecchio adagio secondo cui: “la pubblicità è l’anima del commercio” debba contenere per forza di cose una massiccia dose di verità. E allora realizza dei volantini ed inizia a distribuirli, personalmente, nei luoghi strategici della sua città. “Dove posso trovare i miei potenziali clienti?”, si domanda. E la risposta è: “studi pediatrici, consultori, scuole”.

Purtroppo, i volantini non ottengono risultati.

[Continua…]