Come trasferire i soldi all’estero legalmente

La domanda che molti italiani si pongono è, se sia legale o meno, trasferire i soldi all’estero. Nell’immaginario comune infatti, chi porta i soldi in un paese straniero, viene annoverato come un ricco evasore fiscale che sicuramente ha la necessità di nascondere i propri traffici illeciti. Questo è quello che pensa la maggior parte degli italiani che si riempie la bocca di stupidaggini sentite dire nei comizi elettorali e durante le feste di partito, ma la realtà è molto diversa, perchè esistono migliaia di persone che, nel corso della loro vita, sono riuscite a costruirsi lecitamente un discreto patrimonio e, per poca fiducia nello stato italiano, preferirebbero trasferire in una banca estera parte dei propri risparmi. [Continua…]

Bonus Investimenti 2016: credito imposta acquisto beni strumentali

Le previsioni relative alla nuova legge di stabilità 2016 hanno stabilito che il “bonus investimenti” già presente nella finanziaria del 2015, verrà confermato con modalità però completamente diverse rispetto all’anno passato.

Per gli investimenti effettuati fino al 30 giugno 2015 da tutte le imprese italiane, a prescindere dalla loro natura giuridica e dimensione, in impianti, macchinari ed apparecchiature compresi nel codice 28 della classificazione Ateco 2007, era previsto credito di imposta nella misura del 15% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in beni strumentali, realizzati nei cinque periodi di imposta precedenti, con facoltà di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l’investimento è stato maggiore. [Continua…]

Come pagare meno tasse in 9 mosse se hai una piccola attività

Image3Il mese di giugno che per molti dipendenti pubblici, come insegnanti, professori e molte categorie di lavoratori dipendenti, rappresenta la fine della stagione lavorativa e l’inizio del periodo vacanziero, per la maggior parte dei piccoli imprenditori, artigiani e commercianti significa l’inizio del tormento fiscale, ovvero quel mese in cui “l’amato” commercialista calcola l’ammontare delle tasse da versare allo stato.

Un incubo per i più che tra acconti, saldi e contributi previdenziali si ritrovano a dover sborsare parecchie migliaia di euro per far felice lo stato che puntualmente tra giugno e novembre passa sorridente all’incasso della sua quota. [Continua…]

5 trucchi “illegali” per evadere le tasse se hai una piccola attività

La crescente pressione fiscale degli ultimi anni e la concomitanza con la crisi che si protrae ormai da tempo e sembra irreversibile, hanno fatto impennare i casi di evasione ed elusione fiscale in Italia. Si sa, gli italiani sono un popolo di persone fantasiose, degli artisti, e per non smentirsi anche nel campo della fiscalità hanno studiato gli stratagemmi più ingegnosi, una vera e propria “finanza creativa” per evitare in qualche modo di finire nella morsa del fisco e quindi restare letteralmente in mutande.

Ogni giorno l’esercito dei furbetti persiste nella ricerca dei sistemi leciti e non, per eludere il fisco e proteggersi da imposte troppo elevate, non a caso l’Italia detiene 3 tristi primati:

  • il più alto debito pubblico (più di 2 miliardi di euro)
  • la pressione fiscale in costante crescita (53% del PIL)
  • il tasso più alto di evasione fiscale (20% del PIL)

Tre cause concatenate tra loro che tendono a far aumentare ancor di più la gravità di questi dati perchè, l’alto debito pubblico porta all’aumento della pressione fiscale e al conseguente tentativo da parte dei contribuenti di “proteggersi” evadendo proprio il fisco. [Continua…]