Se oggi la tua attività non sta rendendo come ti aspettavi, o come avvenuto in passato, puoi sicuramente dare la colpa alla crisi, al governo, ai tuoi clienti sempre più “cattivi” e alla concorrenza degli immigrati, però se c’è anche un solo tuo concorrente che, nella tua stessa città, sta invece andando alla grande, allora significa che c’è qualcosa che non funziona nel modo in cui la tua attività è organizzata.
Se c’è un rivale che continua a lavorare, e bene, se la tua pizzeria si riempie solo al sabato sera mentre ce ne sono 3 o 4 sempre piene; se la tua ditta di impiantistica arranca sempre più mentre c’è chi ha in giro magari 10 furgoni con dipendenti che operano a pieno regime; se il tuo B&B ha prenotazioni solo a ferragosto e a pasquetta mentre quello posto ad 1 km è sempre pieno…allora c’è qualcosa che loro fanno e tu no.
Chiariamoci subito: se leggendo questi esempi hai pensato “tutte stronzate, che ne sa questo, i miei concorrenti hanno successo perché sono fortunati, perché sono in piedi da 80 anni, perché sono amici del sindaco o perché sono protette dalla malavita”, allora puoi anche non proseguire oltre.
Molte persone non vogliono ascoltare la storia di chi ce l’ha fatta. Un po’ per invidia. Un po’ perché sono convinti che quelle storie non abbiano nulla da insegnargli. O, ancora, perché in Italia non è possibile realizzare i propri sogni a meno che non si parta da una posizione di vantaggio.

Ti sei ricordato che a due isolati da casa tua c’è una tipografia che fa anche volantini che fa anche loghi che fa anche manifesti che fa anche siti web eccetera eccetera e ti sei recato da loro pieno di speranza.